Da qualche giorno ormai è disponibile l’ultimissima versione di Deluge, IL client torrent per Gnome. Direi che lo sviluppo procede a passi da gigante e, se tempo fa ne avevo sconsigliato l’utilizzo in favore di Azureus, è ormai da qualche versione che lo utilizzo regolarmente con estrema soddisfazione. Principalmente ciò che mi ha permesso di abbandonare definitivamente il pesantissimo client Java è stata l’introduzione di alcune interessanti, e anzi indispensabili, features, quali il supporto alle connessioni cifrate, la maggiore elasticità nelle impostazioni e nella configurazione, il supporto a DHT e UPNP. E tutto questo rispettando i consueti criteri di razionalità Gnome. Il risultato è un prodotto potente e semplice, che si configura in pochi minuti (non si può dire lo stesso di Ktorrent, e sicuramente di Azureus) e che fa bene il proprio lavoro.

In particolare nella nuovissima versione, la 0.5.2 appunto, che potete scaricare già pacchettizzata dal sito del progetto, assistiamo ad una pulizia generale dell’interfaccia: è stato ridotto lo spazio assegnato alle informazioni sui file in coda concentrando le informazioni in uno spazio minore. Inoltre è stata aggiunta la possibilità di creare torrent, ed è stato migliorato il supporto a UPNP.

Ora come ora è possibile impostare alcune importanti variabili all’interno della maschera di configurazione del programma. In particolare vi lascio alcuni consigli maturati dalla mia esperienza, su come ottimizzare al meglio gli scaricamenti tramite Deluge (l’ottimizzazione è pensata per una normale linea aDSL italiana di fascia bassa, io ho Alice).

Apriamo quindi

Modifica – Opzioni

ottimizzare Deluge

Innanzitutto possiamo specificare una cartella in cui scaricare tutti i files, senza ogni volta doverne indicare una. Se fate un uso massiccio di Deluge, la scelta è quasi obbligata. Io per esempio salvo tutti i miei file scaricati nella cartella “torrents”.

Per quanto riguarda il numero massimo di torrent attivi, ho preferito lasciare invariato il valore (-1 vuol dire infiniti), gestendo manualmente la coda. Questo perchè questo valore coinvolge sia i torrents in download, sia quelli in seeding e, mentre è meglio avere solo un numero limitato di download in contemporanea, la decisione sui seed può variare di volta in volta (ad esempio potremmo voler conservare un file in seed nel caso siamo tra i pochi ad averlo completo, senza però compromettere il numero di download).

Le opzioni sull’allocazione e sul seed si spiegano da sole. In particolare sconsiglio l’allocazione compatta dello spazio a chi non ha un HD molto grande, e a chi utilizza in contemporanea diversi programmi di P2P. In questo modo ci assicuriamo che il download non venga interrotto nel momento in cui un altro programma, ad esempio aMule, termina lo spazio disponibile.

Per quanto riguarda l’utilizzo della banda, possiamo fare alcune considerazioni. Anzitutto per quanto riguarda il numero di connessioni, inseriamo un valore tra gli 80 e i 120, a seconda di quante connessioni riesce a reggere il nostro router. In questo caso, solo l’esperienza può aiutarci: provate e riprovate. Un valore troppo alto potrebbe comunque compromettere i download, occupando troppa banda inutilmente, un valore troppo basso renderebbe più difficoltoso il reperimento delle parti del torrent. Come slot di invio mettiamo 3, lasciamo pure invariato il valore massimo di Download a meno di esigenze specifiche. Per quanto riguarda l’upload invece, buon senso vuole che questo venga limitato a circa l’80% della capacità totale della nostra linea. In particolare, pensando ad una aDSL con 30 kb/s di upload, 25 è un buon valore. Perchè limitare l’upload? Perchè durante i download il client necessità di un continuo scambio di informazioni con le fonti. Occupando tutta la banda nell’upload dei file, non ne lasceremmo per questo dialogo, con il risultato di rallentare drasticamente il processo di scaricamento dei file. Per eviatere questo quindi lasciamo questo margine di 20% libero. Inoltre riempire completamente la banda di upload renderebbe impossibile qualsiasi altra operazione sul web, come l’invio di posta elettronica, o la visualizzazione di siti internet.

Per quanto riguarda la linguetta Rete assicuriamoci solamente di aver abilitato la cifratura sull’intero stream, e abilitiamo le altre opzioni a seconda delle nostre esigenze (se siamo dietro ad un router che supporta uPNP, abilitare questa opzione ci semplificherà di molto la vita, vedi qua).

E con questo dovrebbe essere tutto, dovreste notare un miglioramento sensibile nelle prestazioni di Deluge.

Annunci