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Ieri sera si è tenuta al circolo Sancho Panza la seconda serata del concorso musicale per band emergenti organizzate da Tube Records, NaturART, InformaGiovani, Comune e Provincia. Serata all’insegna del punk/HC/reggae.

Aprono la serata gli Shank Vibe, sonorità molto jamaicane vagamente old school, suono preciso e pulito, coinvolgenti, e la gente balla. Io dal mio canto odio il raggae, e me ne sto fuori, quindi non saprei dire niente di specifico.

Poi è la volta del gruppo che personalmente mi ha maggiormente convinto, i Kid kills with rabbit. Sound molto seventies, molto punk, spontaneo e bello grezzo, con punte di grunge. Sembra di essere in una cantina ai tempi del liceo, i ragazzi mi sono piaciuti. Spero che il pubblico li premi.

 Ultimi ma non ultimi è la volta dei Johnny Good Meal, Hardcore molto newyorkese, sparato, a tratti vicino al grind e al Metal. Non è propriamente il mio genere, ma dopo il reggae qualsiasi cosa!

 E poi finito. Trascurabile dettaglio le due ore impiegate ad accompagnare i ragazzini InformaGiovaniMagazione a casa, ma come si suol dire, meglio che lavorare.

Ah, l’InCivil Servizio…

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SCV, Servizio Civile Volontario, in terra insubre. Corso di formazione/orientamento, tutoringbarracounseling. Un foglio di carta mi chiede con dei puntini aggressivi cosa rappresenta per me il conceto di difesa della patria. La cosa chiaramente mi strappa un sorriso. Al di là del fatto che non sono molto ferrato in patrie et similia, e che la mia geografia interna oscilla tra confuse linee gotiche da oltrepassare, non avevo ancora avuto modo di vedere la mia scelta di servizio civile in quest’ottica.

Sto difendendo la patria, per 430 € + i pasti, venti giorni di permesso e quindici di malattie pagate. 30 ore alla settimana io difendo la patria da (… CHI? … COSA? …).

Più che un difensore della patria mi sento un mercenario della patria.